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Pressoterapia CagliariLa pressoterapia sequenziale è un utilissimo trattamento terapeutico ed estetico che si basa sulla applicazione di una pressione esterna sul paziente, attraverso un'apparecchiatura specifica.

 

Le zone trattabili sono normalmente gli arti e la zona addominale, tramite degli applicatori (divisi normalmente in almeno 4 sezioni) che vengono indossati dal paziente (gambali, bracciali o fascia addominale), e gonfiati in maniera sequenziale (dalla sezione più estrema tipo il piede o la mano verso il tronco).

 

Gli effetti sul benessere soggettivo e i risultati estetici sono rapidi e duraturi. Il trattamento è di facile applicazione, trasmette una immediata sensazione di benessere.

 

Questo tipo di trattamento estetico viene praticato a chi soffre di ritenzione idrica, sovrappeso (in quanto tutto il sistema linfatico e circolatorio è stressato), o per migliorare gli inestetismi causati dalla cellulite.

 

Come Funziona

In pratica si avvale dell’azione di gambali o bracciali dotati di camere gonfiabili nelle quali un apposito apparecchio insuffla aria secondo pressioni ben definite e con una sequenzialità che va dalla periferia degli arti verso la loro radice in maniera tale da generare una sorta di onda peristaltica in grado di veicolare il liquido interstiziale depositato nei tessuti dapprima all’interno dei vasi linfatici e venosi e poi, progressivamente, di attivarne la circolazione.

E’ fondamentale che la pressione non venga esercitata contemporaneamente su tutta la superficie coperta dai segmenti o dai gambali, ma secondo una sequenza centripeta che è quella seguita dal sangue venoso e dalla linfa. La sequenza pressoria favorisce l'entrata del liquido interstiziale nei vasi linfatici e nell'albero circolatorio, attivandone il naturale percorso. L’applicazione simultanea di una pressione uniforme su tutta l’estensione dell’arto risulta inefficace e dannosa generando fenomeni di stasi o flussi retrogradi.

Il mercato offre numerose apparecchiature, ma per ottenere risultati soddisfacenti è importante utilizzare quelle con una regolazione della pressione adattabile alle esigenze del soggetto in trattamento.

 

LE INDICAZIONI ALLA PRESSOTERAPIA SONO RAPPRESENTATE DA:

- Edema da ritenzione idrica

- Cellulite o PEFS

- Edema da insufficienza venosa

- Linfedema primario e secondario

- Linfedema post-mastectomia

- Lipoedema

- Edema venoso o linfatico in gravidanza

- Sindrome post-trombotica o post-flebitica

- Prevenzione della Trombosi Venosa Profonda

 

LE CONTROINDICAZIONI PIÙ COMUNI SONO:

- Infiammazioni venose acute (Flebiti)

- Linfangiti acute

- Trombosi venosa profonda non stabilizzata

- Dermatiti e dermoipodermiti acute

- Erisipela

- Arteriopatie Insufficienza cardiaca e/o respiratoria

- Ipertensione arteriosa non controllata

- Malattie croniche

- Neoplasie maligne

 

E’ del tutto evidente che l’identificazione ed il controllo di queste condizioni cliniche implica di necessità l’intervento di competenze di tipo medico-specialistico.

 

Un ciclo di trattamento prevede dieci – dodici sedute della durata di circa 30-45 minuti con diversa frequenza e con applicazione di pressioni che variano dai 20 ai 120 mm/Hg. Questi parametri vanno opportunamente scelti sulla base delle differenti applicazioni e delle specifiche condizioni del paziente, non essendo eludibili i rischi anche seri di una applicazione scorretta della metodica.

 

E' importante ricordare che a pressioni più alte non sempre corrispondono effetti e benefici maggiori; la pressione massima esercitata non dovrebbe superare la pressione arteriosa minima per non ostacolare l'arrivo di sangue ossigenato nei tessuti. E' quindi consigliabile non superare una pressione di 60 mm di mercurio.

 

I migliori risultati si ottengono quando la pressoterapia è associata ad altri trattamenti con azione sinergica o complementare: linfodrenaggio manuale, elastocompressione con calze elastiche, mesoterapia, scleroterapia, terapia medica, chirurgia.